Guarnizioni di tenuta in gomma o-rings e particolari a disegno di alta qualità tecnica

Guarnizioni di tenuta in gomma o-rings e particolari a disegno di alta qualità tecnica

Danni accidentali

Se le direttive di montaggio non vengono osservate o se vengono sorpassati i limiti d’impiego dei materiali, gli o-rings possono rovinarsi in breve tempo. I tipi più frequenti di avarie sono i seguenti:

– Temperature d’impiego troppo alte
– Cattiva compatibilità dei fluidi
– Pressione troppo alta e interstizio di tenuta troppo grande
– Abrasione troppo forte
– Deformazione permanente troppo grande
– Decompressione rapida con tenute per gas
– Allungamento troppo forte
– Sede di montaggio dimensionata in modo errato

TEMPERATURE D’IMPIEGO TROPPO ALTE
Un sovraccarico in condizioni di servizio al di sopra della temperatura d’impiego consigliata, ha come conseguenza che nell’o-ring si produce una vulcanizzazione successiva che indurisce il materiale e lo rende più fragile. La sovratemperatura può essere provocata anche da attrito dinamico.

CATTIVA COMPATIBILITA’ COI MEZZI
I materiali scelti non correttamente hanno tendenza a rigonfiarsi od a contrarsi a contatto con sostanze aggressive. Con il rigonfiamento, il materiale perde la forza di compressione a causa del rammollimento mentre con la contrazione la resistenza alla pressione diventa minore.

PRESSIONE TROPPO ALTA
In presenza di pressione troppo alta e interstizio di tenuta troppo grande, e se l’o-ring non viene sorretto da un anello d’appoggio sul lato di applicazione della pressione, l’elemento di tenuta viene estruso nell’interstizio con conseguente sfaldatura, rottura o fessurazione del materiale.
Con pressione pulsante e parti costruttive che “respirano”, l’o-ring può rimanere incastrato alla scomparsa della pressione.

ABRASIONE
Un carico meccanico troppo elevato, una lubrificazione insufficiente, delle superfici scabrose, una compressione troppo alta, una pressione pulsante o la presenza di impurità (come polvere), danno luogo ad un’abrasione indesiderata.

DEFORMAZIONE PERMANENTE
Una deformazione permanente troppo grande significa la perdita della forza di tenuta.
Essa si verifica con temperatura d’impiego troppo alta, qualità imperfetta dei materiali o sede dimensionata in modo sbagliato.
La deformazione permanente è il risultato di una seconda vulcanizzazione dell’elastomero per effetto dell’alta temperatura e della compressione che porta ad una nuova formatura dell’o-ring tanto maggiore quanto maggiore è la temperatura e la durata del carico e quanto peggiore è la qualità dell’elastomero.

DECOMPRESSIONE RAPIDA
Una decompressione estremamente rapida con tenute di gas dà luogo alla formazione di bollicine o di fessure alla superficie. Il gas diffusosi all’interno dell’elastomero per effetto della pressione di esercizio, nella fase di decompressione rapida si espande e sfugge dalla superficie dell’o-ring portando alla lacerazione o all’esplosione della guarnizione.
Questo fenomeno fisico si può limitare riducendo la superficie di contatto coi gas da contenere (corde più piccole), riducendo più lentamente la pressione o utilizzando speciali mescole meno permeabili.

ALLUNGAMENTO-TORSIONE
Un allungamento troppo forte, superiore al 6-10% del diametro interno, può portare ad una fessurazione della superficie dell’o-ring e questo soprattutto nei casi in cui ci siano alte concentrazioni di ossigeno od ozono ed elastomeri ad essi non resistenti (es. NBR).
Anche il montaggio con torsione dell’o-ring può portare alla fessurazione o alla lacerazione della superficie, per effetto dell’allungamento eccessivo nella zona di torsione.